PAROLE IMMAGINI LAVORI RITRATTI BIOGRAFIA INFORMAZIONI
Facebook Twitter Linkedin Pinterest

PAROLE

Il BookCrossing: una pratica sempre più diffusa nel mondo
Perché non proviamo anche noi a far partire una catena di lettura?

Con il BookCrossing i libri viaggiano liberamente tra le persone e alla fine si restituiscono. Ma non ai legittimi proprietari che, però, sono d'accordo. Dagli alberi-scaffale alle biblio-cabine, ecco alcuni esempi creativi e divertenti.

 

Cos’è il BookCrossing? Presto detto: il neologismo è stato coniato con la fusione delle parole inglesi book (libro) e crossing (incrocio/passaggio). L’usanza consiste nell’abbandonare i libri nei luoghi più disparati (giardini cittadini, stazioni della metropolitana, boschi, cofani di automobili...), affinché possano essere casualmente trovati e letti da altre persone, libere di prenderli, leggerli, e ri-abbandonarli a loro volta in un altro luogo. Il fine è quello di diffondere la passione della lettura tra le persone.

 

Inizialmente i libri diffusi in questo modo erano stati inseriti in un elenco e identificati da un codice unico, in modo da poter seguire il viaggio di ogni singolo volume che passava nelle mani dei vari lettori. Oggi si sono diffuse pratiche di BookCrossing più improvvisate: l’importante è lo spirito di condivisione della cultura.

 

In alcuni luoghi poi, le amministrazioni locali o qualche associazione hanno istituito delle mini-biblioteche all'aperto, con un'ampia scelta di volumi a disposizione di chi desidera leggere. Esemplare la soluzione adottata a Berlino, dove più di un albero è stato trasformato in uno scaffale naturale con tanto di antine di protezione.

 

Penso che chiunque possa cercare di far partire la catena, anche solo con un singolo libro appoggiato su di una panchina al parco. Magari, per aumentare le possibilità di “sopravvivenza” del volume, mi viene in mente che si potrebbe attaccare sulla copertina un’etichetta con una breve ed essenziale didascalia del tipo: “Partecipa al BookCrossing - Leggi questo libro e poi lascialo in un altro luogo affinché altri possano leggerlo ancora”.

 

Io ci proverò nei prossimi giorni, magari proteggendo il libro che lascerò appoggiato da qualche parte inserendolo in un sacchetto di nylon trasparente, viste le frequenti piogge che si ripetono in montagna.

 

Giuliano Dall

 

Ecco qui sotto alcune immagini di diversi luoghi di BookCrossing nel mondo.



Il BookCrossing: una pratica sempre più diffusa nel mondo
Un Book Tree di Berlino: una minibiblioteca pubblica all’aria aperta a basso impatto ambientale, ma a elevato impatto culturale.

Una variopinta biblio-cabina in Austria, in una ex cabina telefonica.

La BookCrossing Bike itinerante, in Brasile.

Una carriola per il BookCrossing a Salò.

Una piccola biblio-cassapanca in Minnesota che offre libri gratuiti.

Cassetta rossa per BookCrossing a Washington.







Powered by: Studio Menozzi