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RITRATTI

Ritratto di Zara con matite colorate
L'aspetto realistico ottenibile solo partendo da una fotografia

Ecco le diverse fasi di realizzazione di un ritratto della mia gattona Zara.

ZARA DA LAZZARO

Da cucciola credevamo fosse un maschietto (non sempre si riesce a distinguere il genere, quando sono piccoli). A causa di un problema di ritenzione credevamo fosse morta. Poi, grazie a un provvidenziale intervento di un'amica, la gattina "tornò" miracolosamente viva. In pratica ...resuscitò.

Quindi l'avevamo chiamata Lazzaro. Una volta cresciuta, scoprimmo che si trattava di una femmina e il nome Lazzara non suonava tanto bene. Quindi, con l'articolo davanti al nome come si usa nel Veneto, la gattina diventò "la Zara". Spesso è anche chiamata Zarina, visto il suo atteggiamento da principessa un po' smorfiosetta.

SI PARTE DA UNA FOTO

Naturalmente, il disegno è stato realizzato seguendo una fotografia, non certo copiando forme e dettagli direttamente dalla modella, che non ha la pazienza di restare in posa per molte ore di lavoro, distribuite in più giornate.

Per preparare e completare un buon ritratto realistico è molto importante poter disporre di una fotografia abbastanza grande, ben dettagliata e illuminata uniformemente. Generalmente decido di realizzare un ritratto solo se le immagini del soggetto da disegnare sono di qualità sufficiente per ottenere un buon risultato.

Giuliano Dall



Ritratto di Zara con matite colorate
Una modella un po' vanitosa...

...tutto sommato abbastanza paziente.

Comincio sempre i miei ritratti partendo dagli occhi.

Poi il muso...

...e tutto il resto della faccia.



Ritratto terminato? Non ancora.

Ultimi ritocchi...

...finito! Ecco la gatta Zara pronta da incorniciare!



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